Leggere oltre l’annuncio

Jessica Scapocchin

Recruiter

Quando si pensa a cosa bisogna fare per “cercare un nuovo lavoro” si parte spesso dal rendere il proprio CV accattivante nella forma, ricco di dettagli, chiaro nelle esperienze professionali, così da poterlo inviare prontamente in risposta agli annunci che colpiscono il nostro interesse.

La ricerca di una nuova opportunità professionale, e quindi di annunci di lavoro, è un’attività che richiede tempo, attenzione, costanza e pazienza. Esistono infatti tantissimi siti e piattaforme dedicate, ma si può anche andare fisicamente in un’agenzia oppure rispondere ad un annuncio trovato all’interno della pagina “lavora con noi” di un’azienda specifica.

Quando ci troviamo davanti ad un annuncio, che sia pubblicato da un’azienda o da una società di ricerca e selezione del personale, è importante leggere attentamente ciascuna frase, ogni elenco puntato e ogni requisito richiesto, per poter cogliere già da una prima lettura cosa cerca chi ha scritto quell’inserzione.

Ma cosa deve avere, e come deve essere strutturato, un annuncio di lavoro per poter essere accattivante, ricco e chiaro proprio come deve esserlo il curriculum di un candidato?

Le strutture degli annunci possono essere diverse, ma possiamo affermare che solitamente contengono alcune informazioni fondamentali.

  • Job title – “chi”: cioè il ruolo che si sta cercando di ricoprire. È il primo elemento che leggiamo in un annuncio ed è la parte che più deve cercare di attrarre l’attenzione di chi legge, quasi come un invito a dire “sono io!”.
  • Un elenco di attività – “cosa farò”: una serie di mansioni che descrivono in modo concreto cosa farà la persona inserita nel ruolo. Sono i compiti, le responsabilità e le attività quotidiane. Permettono di capire come si svolgerà la giornata lavorativa e quali strumenti verranno utilizzati. Aiutano anche a comprendere se l’esperienza maturata e le aspettative professionali coincidono con quell’opportunità.
  • I requisiti – “cosa devo avere”: sono le caratteristiche che il profilo ricercato deve possedere. Possono riguardare il titolo di studio, gli anni di esperienza in quel ruolo o in quel contesto aziendale e le competenze necessarie per poter essere considerati un profilo in linea con le esigenze dell’azienda. Alcuni di questi requisiti sono indispensabili e quindi fondamentali per poter risultare un profilo interessante agli occhi di chi sta cercando quella figura; altri invece sono “preferibili”, dei plus, qualcosa che potrebbe avvantaggiare il candidato rispetto alla concorrenza. Non sempre troviamo i requisiti preferibili all’interno di un annuncio: questo dipende molto dalla figura ricercata, dalla sua seniority e soprattutto dalle aspettative di chi sta cercando quel profilo.
  • I dettagli legati all’inquadramento e alla retribuzione. Spesso quest’ultima non è sempre definita in modo preciso perché è necessario valutare come quel profilo si posiziona nel mercato del lavoro e quale può essere un range economico adeguato. Spesso sono presentati anche benefit, premi, bonus e tutto ciò che si aggiunge alla retribuzione base.

Un annuncio che presenta queste informazioni a volte non basta a capire se l’opportunità fa davvero per noi: pensiamo alle informazioni sull’azienda, sul settore di riferimento o sul contesto in cui andremo a lavorare.

Diventa quindi necessario leggere oltre l’annuncio per arrivare a decidere se quell’opportunità merita o meno la nostra candidatura.

Possiamo iniziare analizzando l’annuncio e chiedendoci: l’attenzione si pone solo su quello che si chiede o anche su quello che si offre?

Negli annunci, oltre alle informazioni sopra elencate, si cerca infatti di dare visibilità anche a ciò che il candidato potrà trovare in azienda. Non si tratta degli aspetti economici, ma di elementi che permettono al candidato di percepire un senso di appartenenza.

Descrivere un ruolo non solo attraverso le mansioni da svolgere, ma anche evidenziando quanto quella figura sia importante per l’azienda, ci fa percepire una realtà che si interessa alle persone, che riconosce il loro contributo al benessere aziendale e che cerca di offrire un contesto sano ed un percorso professionale a lungo termine.

Anche le parole ed il lessico utilizzato possono darci informazioni aggiuntive: più un annuncio è dettagliato e ben descritto, più per chi legge sarà facile decidere se candidarsi oppure no.

In un mondo che corre veloce, dove spesso un candidato può avere contemporaneamente più opportunità tra cui scegliere, è fondamentale essere chiari ed esaustivi, dedicare tempo al contenuto dell’annuncio ma anche alla sua forma. 

Possiamo quindi concludere dicendo che, tra i tantissimi annunci che troviamo quotidianamente a nostra disposizione, è importante non fermarsi alla semplice lettura di requisiti e mansioni per capire se quel ruolo è in linea con le proprie esperienze, ma imparare a leggerne il contesto, le prospettive e cogliere tutti quei dettagli che fanno la differenza.

In questo modo non ci si chiederà solamente se si è adatti a quel ruolo, ma anche se quell’opportunità è davvero in linea con le proprie aspettative professionali. 

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